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Arterie vertebrali
Abstract
L’arteria vertebrale varia per origine, calibro e livello di ingresso nel foro trasversario: la sinistra può nascere direttamente dall’arco aortico e la destra dalla carotide comune o dal tronco brachiocefalico, decorrendo talvolta dietro l’esofago. Entrambe possono essere sdoppiate, molto aumentate o ridotte di calibro, e alcuni dei loro rami possono mancare o essere sostituiti da rami controlaterali.
L’arteria vertebrale destra può originare: a) dalla prima porzione della succlavia, più vicino del normale al tronco brachiocefalico (1% dei casi) o al muscolo scaleno anteriore; b) direttamente dall’arco dell’aorta (3% dei casi); c) dalla carotide comune destra, quando la succlavia destra origina dall’aorta oltre la succlavia sinistra; oppure d) dal tronco brachiocefalico. L’arteria destra può decorrere dietro l’esofago.
L’arteria vertebrale sinistra può originare direttamente dalla carotide comune sinistra, oppure dalla radice della succlavia, in prossimità dell’arco aortico. Può originare dall’arco dell’aorta. Occasionalmente sono presenti due arterie vertebrali sinistre. In uno di tali casi, una originava dall’arco dell’aorta, l’altra dall’arteria succlavia sinistra in posizione normale; quest’ultima era più piccola del normale.
L’origine dell’arteria vertebrale sinistra dall’arco aortico è una variazione molto comune, mentre l’origine dell’arteria vertebrale dal lato destro dell’arco è davvero molto rara.
La frequenza dell’arteria vertebrale sinistra originante dall’arco aortico è la seguente: Pelligrini — ha esaminato 104 reperti e ha rilevato la variazione 3 volte; Bean — ha esaminato 129 reperti e ha riportato la variazione 3 volte; Cañivares — ha esaminato 40 soggetti e 80 cuori isolati e ha rilevato la variazione 2 volte; Dubreuil-Chambardel — ha esaminato 250 soggetti e ha trovato 2 volte l’arteria vertebrale originante dall’arco aortico.
Da parte di questi ricercatori sono stati studiati 563 reperti e l’arteria vertebrale originava dal lato sinistro dell’arco aortico 10 volte, ossia nell’1,79% dei reperti studiati.
Le vertebrali sinistra e destra possono essere sdoppiate, con ciascun vaso che entra in un diverso foro trasversario. In alcuni casi una vertebrale sinistra origina dall’arco dell’aorta fra l’origine della carotide comune sinistra e quella della succlavia sinistra; in un soggetto la vertebrale entrava nel foro del processo trasverso della quinta vertebra cervicale. In un caso la vertebrale sinistra originava dall’aorta all’angolo superiore della giunzione fra la succlavia sinistra e l’arco dell’aorta; il vaso entrava nel foro trasversario della quinta vertebra cervicale. Ciascuna delle due arterie vertebrali può entrare nel foro dalla seconda alla settima vertebra cervicale. Quando entra in uno dei fori vertebrali più alti, l’arteria può decorrere dietro la carotide comune. Le vertebrali entrano nel foro della sesta vertebra cervicale nell’88% dei casi e in quello della settima nel 5% dei casi; risalgono poi per entrare nella quinta cervicale nel 7% dei casi.
Ciascuna delle due arterie vertebrali può dare origine alla tiroidea inferiore o originare da essa, e può dare origine all’arteria intercostale superiore, alla cervicale profonda o all’occipitale.
Nel 3% dei casi, ciascuna delle due arterie può originare dal tronco tireocervicale o dal tronco costocervicale.
Ciascuna delle due arterie può risultare molto aumentata o molto ridotta di calibro. Le due vertebrali sono di norma disuguali per calibro, essendo la destra più piccola della sinistra. La regola non è assoluta, poiché Cruveilhier ha riportato di aver osservato la vertebrale sinistra ridotta a un piccolo «ramoscello», con la destra di calibro normale.
L’arteria tiroidea inferiore può decorrere dietro (dorsalmente) all’arteria vertebrale.
Molto raramente le due vertebrali non si uniscono a formare l’arteria basilare mediana, per cui la basilare può apparire sdoppiata. I due tronchi longitudinali possono essere uniti fra loro da anastomosi.
L’arteria vertebrale può esistere come più vasi che finiscono per unirsi, oppure può formare un anello arterioso attraversato dal nervo ipoglosso.
Uno dei rami spinali anteriori (di solito il sinistro) è occasionalmente assente, e in tal caso è sostituito da rami della vertebrale controlaterale. Occasionalmente origina un ramo spinale destinato al rigonfiamento cervicale del midollo spinale.
L’arteria spinale posterolaterale origina dalla cerebellare postero-inferiore nel 73% degli individui e dalla vertebrale in circa il 20% dei casi.
È stata riportata l’assenza dei seguenti rami della vertebrale: la cerebellare postero-inferiore, la spinale anteriore sinistra e una delle arterie spinali posteriori.
Rami della vertebrale. Spinale anteriore. Questa arteria nasce da due piccoli rami, che lasciano le vertebrali poco prima che queste si uniscano a formare la basilare.
Spinale posterolaterale. Questa arteria origina dalla cerebellare postero-inferiore nel 73% degli individui oppure dall’arteria vertebrale nel 20% (Stopford).
Cerebellare postero-inferiore. Il ramo più grande della vertebrale si stacca prima della confluenza delle vertebrali a formare l’arteria basilare. Questa arteria può originare dalla basilare oppure può essere assente unilateralmente.
In uno studio sulle cause delle variazioni di forma e posizione delle arterie vertebrali e basilare, von Eichhorn ha suggerito che la posizione atipica dell’arteria e le anse arteriose fossero più comuni nei soggetti di età avanzata. I presenti autori sanno che le anse dell’arteria carotide possono essere causate da una patologia, e ciò può valere anche per lo studio di von Eichhorn. Sono necessari ulteriori studi per chiarire la questione.

Spinale anteriore
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Spinale anteriore
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Spinale anteriore
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Spinale anteriore
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Spinale anteriore
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Spinale anteriore
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Spinale anteriore
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Spinale anteriore
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Longitudinale mediana anteriore (del midollo spinale)
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Riferimenti dell’opera originale
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Classificazione anatomica
- Sistemi:
- Sistema cardiovascolare
Provenienza del contenuto
Traduzione
Traduzione italiana di «Vertebral Arteries — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/Cardiovascular/Text/Arteries/Vertebral.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.
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